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Open Projects

Open Projects è un nuovo pensiero di casa dove le diverse aree vengono definite da elementi connettivi dinamici che consentono di viverle in modo nuovo, favorendo nel contempo la percezione unitaria della casa stessa. Un’interpretazione contemporanea degli “spazi fluenti” di Mies Van Der Rohe, che prevede la suddivisione degli elementi base dell’architettura in parti solide e parti fluide. Tra quest’ultime ricoprono un ruolo centrale le compartimentazioni interne e i sistemi di apertura ADL in grado di dialogare sia con l’architettura strutturale solida che con la galassia di sistemi e oggetti di interior design del gruppo Boffi|DePadova di cui ADL è parte integrante.

Quando diciamo la parola casa, non pensiamo all’insieme di materiali e oggetti che compongono il luogo dove viviamo ma piuttosto a uno spazio emotivo, fatto di ricordi, profumi, passioni. La somma armonica di tutto ciò, genera in noi un caldo senso di benessere unico e irripetibile. Ed è a questo valore che si ispira Open Projects, un esecizio estetico innovativo che unisce l’architettura all’interior design.

“Spazi fluenti” e “pianta libera”

I sistemi connettivi ADL consentono di pensare in modo nuovo alla compartimentazione degli spazi in cui l’uomo vive e di conseguenza alla struttura architettura stessa. Sebbene ognuno di noi ne cerchi (anche inconsciamente) il senso di unità, ogni abitazione per essere vivibile deve essere divisa in diverse aree ognuna con le proprie specifiche esigneze di funzionalità, luce, visibilità, acusticità, controllo degli odori, dell’umidità…

Open Projects risponde a queste esegenze apparentemente in contrapposizione, attraverso un evoluto sistema di pareti e sistemi di chiusura in vetro e alluminio che consentono di liberare lo spazio da statici muri opachi compartimentandolo con strutture dinamiche in grado di garantire la migliore funzionalità e di ogni ambiente domestico connettendolo in modo ideale con il resto della casa. La visione di Mies Van Der Rohe è diventata realtà.

Architettura solida e liquida

Grazie ai sistemi ADL è possibile pensare all’architettura delle nuove case suddividendo i ruoli delle parti strutturali (solide) da quelle dinamiche (liquide) in modo da favolire la percezione unitaria dello spazio. L’idea è di liberare la pianta dalle strutture opache di servizio portandole nelle aree perimetrali e sostituire i vecchi muri con strutture dinamiche che connettono le diverse aree della casa in base alle necessità che possono mutare durante la giornata o durante la lunga vita della casa stessa.

Le compartimentazioni Mies monovetro e doppio vetro e l’ampia gamma di sistemi di apertura ADL nelle molteplici tipologie di apertura, consentono di progettare la vivibilità degli spazi domenstici in modo nouvo, dinamico e di metterli in armonia sia con l’architettuira che con i sistemi e oggetti dell’interior design.

Energie connettive

Così come in musica le note sono legate dalla melodia, in Open Projects a unire le parti al tutto è un’energia connettiva la cui forma può variare creando così infinite armonie estetiche. Un’energia il cui flusso orienta e ordina ogni singola nota della scena compositiva. Sequentiality, Radiality e Connectivity sono le prime tre forme architettoniche che dimostrano come al variare della forma del flusso, si trasformi la scena complessiva e di come ogni singolo oggetto Boffi|DePadova, si ordini al tutto fino a fondersi con esso.

Sequentiality

L’energia connettiva a sviluppo rettilineo utilizza l’idea della narrazione progressiva, un racconto visivo sequenziale che mette in armonia tutti gli spazi del vissuto quotidiano.

Radiality

La sfera è la forma ispiratrice di questa seconda energia connettiva.
Un centro luminoso tiene attorno a se gli spazi satellite come un potente sole.

Connectivity

La complessità trova armonia in forme di energia connettiva strutturate.
Le relazioni tra le parti devono essere libere di fluire attraverso linee svincolate da geometrie semplici.

Case history Radiality

Coming soon

Case history Connectivity

Coming soon